Ieri ho visto un film molto bello, si intitola "il vento fa il suo giro" del regista Giorgio Diritti
Parla di una comunità delle valli occitane in Piemonte.
Un giorno questo paese riceve la visita di un francese, è un pastore che ha intenzione di insediarsi lì per accudire le proprie capre e produrre formaggio.
Un giorno questo paese riceve la visita di un francese, è un pastore che ha intenzione di insediarsi lì per accudire le proprie capre e produrre formaggio.
Lui è un ex maestro che ad un certo punto della sua vita decide di "staccare la spina" e diventare pastore/agricoltore e che tempo dopo, per problematiche legate anche ad una centrale nucleare nel suo paese, ha deciso di lasciare la Francia insieme a sua moglie e ai tre figli.
Cosa c'è di meglio per ripopolare una montagna abbandonata anni fa dalla maggior parte dei suoi abitanti ? e invece...
Non voglio raccontare oltre altrimenti vi tolgo il gusto di vederlo, posso solo dire che è un ottimo film parlato in occitano (sottotitolato) e in italiano. E' uno spaccato di una parte (fortunatamente solo una parte) della nostra cara Italietta, provinciale e ipocrita quanto basta ma pronta a lamentarsi che le cose non funzionano....
Se vuoi cambiare la tua vita non devi aspettare che siano gli altri a farlo.. tirati su le maniche!!
un caro saluto...
Daniele
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