mercoledì 9 febbraio 2011

Se l'ambiente diventa una "moda"

Tempo fa lessi un articolo dove si parlava della tendenza di oggi di coltivare un orto sul balcone e della nuova e rinata sensibilità degli italiani verso l'ecologia. Si parlava poi di vacanze "alternative" in agriturismo, parchi eccetera.

Premetto che la cosa mi fa piacere ma nello stesso tempo mi fa anche sorridere.
Partendo dall'orto sul balcone mi immagino tre piante di pomodori e qualche cespo di lattuga in un balcone al quinto piano di un condominio a Milano.
Ammesso e non concesso che ogni tanto spiri un pò di aria respirabile a quell'altezza e che tutte le piante siano cresciute senza problemi, il tutto poi si ridurrebbe in un paio di pasti o tre. E poi? e poi si torna al supermercato sperando si segua quanto detto in un post precedente (clicca qui)
Si insinua sempre di più in me l'idea che l'ambiente stia diventando una moda, sempre nel post sopracitato parlo di parole come "ecosostenibilità" "stile di vita compatibile" "chilometro zero" che essendo inflazionatissime prima o poi, come la moda appunto, finiranno. E' vero che "la moda ritorna sempre" ma di solito lo fa in un arco di una trentina di anni e ho un pò timore a prevedere come staremo (o starete) tra trent'anni.

Una ventina di anni fa ricordo un mio ex collega di lavoro che, di ritorno dalle vacanze, mi parlò di agriturismo. Incuriosito ne volli sapere di più e mi raccontò tutto esaltato di questa vacanza alternativa: "se vuoi puoi anche dare una mano in casa o al contadino, costa pochissimo e mangi insieme a loro".

Venti anni dopo andare in un agriturismo costa come un albergo, certo il contesto è indubbiamente stupendo, la natura è alle porte e si respira aria buona ma, secondo me, si è forse perso l'obiettivo iniziale: la gente va in agriturismo e vuole le stesse comodità di un albergo, aria condizionata, piscina, solarium, ovvio che poi questo ha gli stessi prezzi di un albergo, se non più alti.

Il punto è questo, paradossalmente l'ambiente, per sfortuna e per fortuna, sta diventando una moda.

Sfortuna perchè? perchè la moda alza i prezzi e quindi per mangiare qualcosa di "biologico" "coltivato secondo natura" o semplicemente "sano" paghi prezzi sicuramente superiori (con rabbia doppia se pensi alla miseria che viene data all'agricoltore) e perchè la moda prima o poi finisce e quindi l'immagine di un improbabile Michelle Obama armata di zappa che coltiva un orto alla casa bianca diventerà solo un ricordo.

Fortuna perchè? perchè intanto la gente pensa all'ambiente, anche se in modo leggermente distorto dalla realtà, e anche perchè se moda è... che sia immortale come il Rock, cosi forse si trasformerà in uno stile di vita.. proprio come il Rock.

Un caro saluto a tutti

Daniele

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